Genetics

Genetic

Le patologie cardiache associate a disordini del ritmo hanno la maggior incidenza e rappresentano una delle maggiori cause di mortalità nei paesi occidentali. Negli ultimi anni, gli approcci molecolari apllicati alla ricerca cardiovascolare, hanno permesso di identificare molti difetti genetici che portano ad alterazioni della funzionalità cardiaca. Un lavoro recente del nostro gruppo ha identificato una mutazione nel gene hHCN4 (S672R), una isoforma umana del canale pacemaker, che è responsabile di una forma familiare di bradicardia (Milanesi et al. 2006). La ricerca è stata ora estesa a potenziali nuove mutazioni del gene hHCN4 in pazienti che presentano forme familiari di patologie cardiache sintomatiche ed ereditarie, che affliggono l'attività pacemaker senoatriale. Il DNA genomico viene estratto dai pazienti e da individui sani e il gene hHCN4 viene amplificato per PCR. I frammenti di DNA vengono analizzati con SSCP, una tecnica che permette di identificare una mutazione a livello del singolo nucleotide, e/o polimorfismi in una sequenza. Una volta che l´analisi genetica è completata (origine familiare, analisi di linkage e così via), la mutazione di interesse viene espressa in vitro in un sistema eterologo (cellule HEK293), per permettere l´analisi funzionale attraverso esperimenti di patch-clamp e immunofluorescenza.

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